DIDGERIDOO

 

MEDITAZIONE SONORA
‘Le Frequenze del Benessere’

– DATA DA DESTINARSI –

Con Paola Gocilli e Marzia Alberti

Il didgeridoo, il tamburo sciamanico e le campane tibetane vi guideranno
attraverso un piacevole viaggio di rilassamento e meditazione.
Quotidianamente viviamo momenti di stress emotivi e fisici che abbassano l’energia e le frequenze del corpo:
le vibrazioni emesse dai vari strumenti modificano la materia e la riportano nello stato di corretto funzionamento. 

DIDGERIDOO E RESPIRAZIONE CIRCOLARE

L’uso del didgeridoo nasce tra gli aborigeni dell’Australia settentrionale. Reperti archeologici datano i primi digeridoo a circa 1500 anni fa.

Può avere forme variabili: le più comuni sono quelle coniche, con un progressivo allargamento della colonna interna a partire dal lato dell’ancia; molto usata è anche la forma perfettamente cilindrica; non è insolito tuttavia trovare strumenti che presentano forme irregolari, contorte o serpentine. 

Il didgeridoo tradizionale è ricavato da un ramo di eucalipto (pianta assai diffusa nel nord dell’Australia), scelto tra quelli il cui interno è stato scavato dalle termiti. Scortecciato, ripulito e accuratamente rifinito, lo strumento viene poi decorato e colorato con pitture tradizionali che richiamano la mitologia aborigena. Gli aborigeni lo usano non solo come strumento a fiato, nel quale soffiano e al tempo stesso pronunciano parole, suoni, rumori, ma anche come strumento di percussione, se colpito con i clap stick (bastoncini in legno usati come percussioni) o con un boomerang.

Viene suonato con la tecnica della respirazione circolare o fiato continuo che permette di suonare uno strumento a fiato senza interrompere il flusso d’aria. La tecnica consiste nello sfruttare la cavità della bocca come riserva d’aria da rilasciare nel momento in cui si inspira l’aria dal naso per riempire di nuovo i polmoni. La bocca diventa come la sacca della zampogna o della cornamusa ed in questo modo si riesce a produrre un suono che non si interrompe.

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota per partecipare alla serata è di € 20.

E’ necessario essere in regola con la quota associativa annuale a Namaskar del costo di € 10. 

PRENOTAZIONE

La prenotazione è OBBLIGATORIA. I posti sono limitati alla capienza della sala perciò la possibilità di prenotarsi verrà bloccata al raggiungimento del numero massimo. Al momento della prenotazione è necessario corrispondere la quota di partecipazione di € 20 che verranno restituiti in caso l’evento dovesse essere annullato. Per prenotare è sufficiente chiamare il 347 119 4885 o passare dalla sede di Namaskar in Corso Italia, 15/3. 

MARZIA ALBERTI
Counselor Olistico

Marzia Alberti opera nel settore Olistico da 10 anni. La formazione e il percorso di crescita personale iniziano nel 1997. Maestra di Reiki, Counselor Olistico, Facilitatrice in Costellazioni Familiari e Sistemiche.

PAOLA GOCILLI
Musicista e artigiana

Paola Gocilli inizia lo studio della musica all’età di 8 anni con il flauto traverso, oltre a questo suona il mandolino e il didgeridoo. Artigiana nella riparazione e costruzione di strumenti a fiato quali il didgeridoo.

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